Stati incantati della cura

  • Carlo Zucca Alessandrelli Psicoanalista, Società Psicoanalitica Italiana

Abstract

Con questo saggio si è inteso evidenziare come per i massimi psichici attuali e per lo sviluppo della psicoanalisi contemporanea, l’intreccio transfer - contro transfer si sia articolato e ampliato fino a considerare la relazione tra paziente ed analista un fattore fondamentale dell’esperienza evolutiva della cura.
Il saggio sottolinea come, proprio per questo cambiamento, occorra riconoscere nella formazione e nello sviluppo libidico-emotivo della mente un terzo principio, oltre quello di piacere e dispiacere e quello di realtà. Esso emerge in un’area intermediaria che genera nella coppia analitica complicità di intuizioni, giocose e serie al tempo stesso, che a loro volta producono comunicazioni vere e feconde per lo sviluppo. Sicuri, paziente e terapeuta che la loro relazione sia certa e affidabile. Nascono così pensieri sognanti, fantasie esatte che producono vicinanze e comprensioni necessarie all’evoluzione.
Il saggio mette in evidenza che si tratta di un processo terziario di scambio che, esaltando la potenza dell’illusione nel dar forma al senso, produce gli stati incantati della cura.

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Pubblicato
2017-06-29
Come citare l'articolo
ZUCCA ALESSANDRELLI, Carlo. Stati incantati della cura. Polaris. Psicoanalisi e mondo contemporaneo, [S.l.], n. 1, p. pp. 3-13, giu. 2017. ISSN 2532-6929. Disponibile all'indirizzo: <http://www.polarispsicoanalisi.it/ojs/index.php/ppmc/article/view/2>. Data di accesso: 26 mag. 2019