Comitato scientifico

Silvia Amati Sas

Medico (laureata all’­Università di Buenos Aires, Argentina), pedopsichiatra (spec­ializzata all’Univer­sità di Ginevra, Svi­zzera), membro ordin­ario AFT della Socie­tà Svizzera di Psico­analisi, membro ordi­nario della Società Psicoanalitica Itali­ana e dell’IPA. Nel corso della sua carr­iera ha prestato par­ticolare attenzione alle tematiche della trans-soggettività e della violenza soc­iale, elaborando teo­ricamente con grande fecondità la sua pa­rticolare esperienza clinica con pazienti reduci da persecuz­ioni politiche dei regimi dittatoriali. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo le più recenti: “La violenza sociale traumatica: una sf­ida alla nostra adat­tabilità inconscia”, pubblicato in “Fer­enczi oggi” (a cura di F.Borgogno), Boll­ati Boringhieri (200­3); “Situations soci­ales traumatiques et processus de la cur­e”. Revue Française de Psychanalyse, 2002, 3, 923-933; “Honte, ambiguïté et espaces de la subjectivité ». Revue Française de Psychanalyse, 2003, 5, 1771-1775 ; « A­mati Sas, S. (2004). L’interprétation dans le trans-subject­if: réflexions sur l’ambiguïté et les es­paces psychiques ». Psychothérapie, 24, 207-213.

Tonino Aprea

Psicoterapeuta e Gruppoanalista, Vice-Preside della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica della C.O.I.R.A.G., (Socio e membro della Commissione nazionale Psicologi della Società Italiana di Cure Palliative).

Simona Argentieri

Nata a Firenze, laureata a Roma in Medicina e Chirurgia.
Membro Ordinario e Didatta dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi (AIPsi) e dell’International Psycho-Analitical Association (IPA).
Principali interessi scientifici nell’area dei processi mentali precoci e del rapporto mente-corpo; dello sviluppo psico-sessuale e dell’identità di genere maschile e femminile; dei processi creativi e dei rapporti tra arte e psicoanalisi, in particolare rispetto al cinema.
Accanto all’attività clinica, didattica e societaria, si dedica alla formazione degli operatori nel campo della medicina, della psicosomatica, della salute mentale, della prevenzione e dell’assistenza neo-natale a madre e bambino. È impegnata nel campo della bioetica.
Nell’ottobre 2008 le è stata conferita la Medaglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri per meriti scientifici e culturali.
Ha pubblicato estesamente, in Italia e all’estero, sia in ambito psicoanalitico, sia in ambito culturale.
Ha curato l’edizione italiana di Freud e l’Arte.
È autrice e coautrice –tra le varie pubblicazioni- di Freud a Hollywood (la messa in scena della cura psicoanalitica nel cinema americano); Anna Freud, la figlia (in “Psicoanalisi al femminile”); La fatica di crescere: Anoressia-Bulimia, sintomi del malessere di un’epoca confusa; Il padre materno, da San Giuseppe ai nuovi mammi; Materia che sogna- i rapporti tra psicoanalisi e neuroscienze (in “Mente-cervello: Un falso dilemma?”); La Babele dell’inconscio- Lingua madre e lingue straniere nella dimensione psicoanalitica (cosa accade nella mente di chi parla, pensa, sogna in più lingue); Dall’’uomo nero al terrorista (Piccolo catalogo delle paure infantili). L’ambiguità (Einaudi, 2008). A qualcuno piace uguale - Omosessualità e pregiudizio (Einaudi, 2010). Dietro lo schermo-Una psicoanalista al cinema (Espresse, 2012) In difesa della psicoanalisi (Einaudi 2013). Il padre materno, venti anni dopo (Einaudi 2014). Di recente uscita uscita: Stress e altri equivoci (con N. Gosio), Einaudi; Freud, l'avventura dell'inconscio, Clichy Ed.
Nell’ambito del COWAP -il gruppo femminile dell’IPA- è autrice dei saggi L’incesto ieri e oggi: dal conflitto all’ambiguità; Travestitismo, transessualismo, transgender; Giocattoli erotici o piccoli perversi polimorfi? Incesto e pedofilia.
Ha curato la sezione “Psiche” del Dizionario Cervello Mente Psiche a cura di P. Calissano. (Treccani 2010).

Stefano Bolognini

Psichiatra e psicoanalista con funzioni di Training della SPI e dell'IPA, è stato presidente della Società Psicoanalitica Italiana dal 2009 al 2012 e membro del comitato editoriale europeo dell'«International Journal of Psychoanalysis». E’ stato  Presidente dell'Associazione Psicoanalitica Internazionale (IPA) dal 2012 al 2017.  Accanto a numerosi articoli su riviste nazionali ed internazionali, ha pubblicato come curatore "Il sogno cento anni dopo" (2000) e, come autore, "L'empatia psicoanalitica" (2002), "Passaggi segreti. Teoria e tecnica della relazione interpsichica" (2008)", tradotti e pubblicati in varie lingue. Ha dato alle stampe anche alcune raccolte di racconti: "Come vento, come onda "(1999), che ha vinto il Premio Gradiva, e “Lo Zen e l'arte di non sapere cosa dire", uscito nel 2010.

Jack Drescher

Il Dottore Jack Drescher è uno psichiatra e psicanalista di New York.
Distinguished Life Fellow dell’American Psychiatric Association.
È stato presidente del Group for Advancement of Psychiatry e della New York County Psychiatric Society.
Docente di psichiatria alla Columbia University, College of Physicians and Surgeons e membro di facoltà del Columbia Center for Psychoanalytic Training and Research.
Docente aggiunto di Psichiatria al New York Medical College.
Supervisore clinico e docente aggiunto del programma post-dottorale di Psichiatria e Psicoanalisi alla New York University.
Analista supervisore e di formazione al William Alanson White Institute.
Membro del Working-group DSM-5 dell’APA sui disturbi sessuali e di identità di genere (2008-2013).
Membro del Working-group della World Health Organization sulla classificazione dei disturbi sessuali e sulla salute sessuale riguardo il sesso e le diagnosi di genere nella revisione dell’International Classification of Diseases (ICD-11) di WHO, di prossima pubblicazione (2018).
Membro del comitato scientifico onorario del Psychodynamic Diagnostic Manual (PDM-2) (2015-2017).
Autore di Psychoanalytic Therapy and the Gay Man (Routledge).
Editore emerito del Journal of Gay and Lesbian Mental Health.
Il Dottor Drescher ha curato più di 20 libri riguardanti il genere, la sessualità e la salute psicofisica delle comunità LGBT. È autore e co-autore di numerosi articoli professionali e di capitoli di libri. Le sue pubblicazioni sono state tradotte in italiano, portoghese, francese, spagnolo, russo, arabo, finlandese e tedesco.

François Ladame

Psichiatra, psicoanalista membro della società svizzera di psicoanalisi

Stefania Marinelli

Professore Associato di Psicologia Clinica, Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma. Psicoanalista di gruppo e membro ordinario con funzioni di Training dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (IIPG) e membro della European Federation of Psychoanalytical Psychotherapy in Health and Related Public Services.

Claudio Neri

Membro ordinario con funzioni didattiche della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e della International Psychoanalytic Association (IPA). È socio fondatore della International Field Theory Association (IFTA) e della International Organisation of Group Analytic Psychotherapy (IOGAP). È membro onorario della Gordon Lawrence Foundation, della Confederazione delle Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi (COIRAG), dell’Associazione per la Ricerca sul Gruppo Omogeneo (ARGO), dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (IIPG), dell’Associazione per lo Studio delle Dinamiche di Gruppo (ACANTO) e dell’Associazione Veneta per la Ricerca e la Formazione in Psicoterapia Analitica di Gruppo e Analisi Istituzionale (ASVREGA).
È membro del comitato scientifico della rivista “Clínica y análisis grupal”, di “Revue de Psychothérapie Psychanalytique de Groupe”, di “Revista de Psicoànalisis de las Configuraciones Vinculares” e di “The European Journal of Psychotherapy and Counselling”. È, inoltre, membro del comitato dei lettori della Rivista di Psicoanalisi.

Giangiorgio Pasqualotto

Giangiorgio Pasqualotto ha insegnato 50 anni filosofia (Storia della filosofia; Estetica; Storia della filosofia buddhista) presso l’Università di Padova.
Negli anni ’70 si è dedicato prevalentemente allo studio della Scuola di Francoforte.
Negli anni ’80 si è occupato quasi esclusivamente del pensiero di Nietzsche.
Dagli anni ’90 ha concentrato la propria attenzione sugli aspetti filosofici del Buddhismo originario (Hinayana) e sul Taoismo filosofico (daojia). Nel contempo, dalla fine degli anni ’90, si è dedicato all’analisi critica della filosofia comparata e ad un progetto di filosofia interculturale.
Nel 1993 ha collaborato alla fondazione dell'Associazione 'Maitreya' di Venezia per lo studio della cultura buddhista.
Nel 1996 ha contribuito a fondare "Simplègadi. Rivista di filosofia interculturale".
Nel 1999 ha collaborato all’ideazione ed all’organizzazione del Master postlaurea in Studi Interculturali c/o la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Padova.
Dal 2003 al 2010 è stato Direttore Scientifico della Scuola Superiore di Filosofia Orientale e Comparata di Rimini.
Dal 2007 è Direttore della collana “Pensieri d’Oriente” c/o Mimesis Edizioni di Milano.
Ha tenuto, in Italia e all’estero, più di 750 conferenze; ed ha pubblicato ca. 250 lavori a stampa.
Tra le sue pubblicazioni a partire dagli anni ’90 si segnalano: Estetica del vuoto (Venezia, Marsilio 1992); Illuminismo e illuminazione (Roma, Donzelli 1997); Yohaku. Forme di ascesi nell’esperienza estetica orientale (Padova, Esedra 2001); East & West. Identità e dialogo interculturale (Venezia, Marsilio 2003); Il Buddhismo (Milano, B. Mondadori 2003); Figure di pensiero (Venezia, Marsilio 2007); Dieci lezioni sul Buddhismo (Venezia, Marsilio 2008); Oltre la filosofia (Vicenza, Colla 2008); Taccuino giapponese (Udine, Forum 2008); Per una filosofia interculturale (a cura di, Milano, Mimesis 2008); Tra Oriente e occidente (Milano, Mimesis 2010), Filosofia e globalizzazione (Milano, Mimesis 2011); Il Tao della filosofia, nuova edizione, Milano, Luni 2015.

Giuseppe Pellizzari

Psicologo, psicoanalista , Membro Ordinario con funzioni di training della SPI e dell’IPA. Autore di L'apprendista terapeuta, Boringhieri, 2002 , La seconda nascita. Fenomenologia dell'adolescenza, Franco Angeli, 2010; L'oggetto. Viaggio di uno psicoanalista ai confini dell'esperienza, Antigone, 2015.

Maja Perret-Catipovic

Psicologa, psicoanalista membro della Società Svizzera di Psicoanalisi

Silvano Tagliagambe

Laureato in filosofia con Ludovico Geymonat, si è perfezionato in fisica all’università Lomonosov di Mosca. È stato professore di Filosofia della Scienza presso le Università di Cagliari, Pisa, Roma “La Sapienza” e Sassari. Attualmente è professore emerito di Filosofia della scienza. È membro del Collegio dei docenti del Máster en Comunicación Social Universidad Complutense de Madrid - Facultad de Ciencias de la Información e del Consiglio Consultivo Centro de Investigacion en Ciencia Politica, Seguridad y Relaciones Internacionales dell’Universidad Lusófona de Humanidades e Tecnologias, Lisboa e dell’Universidad Lusófona de Porto. È direttore delle collane “Filosofia della scienza” dell’Aracne editrice e “Didattica del progetto” dell’editore Franco Angeli. I suoi principali interessi di studio riguardano i processi della comunicazione, l’analisi dei più recenti risultati delle neuroscienze e l’approfondimento del loro significato epistemologico, la città e lo spazio pubblico in rapporto all’organizzazione delle reti e della conoscenza, il legame tra cultura umanistica e cultura scientifica, il pensiero scientifico e filosofico russo.

Sarantis Thanopulos

Medico psichiatra, psicoanalista, Membro Ordinario con funzioni di training della SPI e dell’IPA. Autore di “Lo spazio dell’interpretazione” Borla 2009, Il desiderio che ama il tutto, Quodlibet 2016.